In queste ore, a pochi giorni dalla fine dei combattimenti a Kherson, il nostro staff in Ucraina sta consegnando forniture mediche urgenti nelle aree della città che sono solo di recente divenute accessibili, prendendo parte a un convoglio inter-agenzie guidato dalle Nazioni Unite. “Le forniture in arrivo a Kherson comprendono kit salvavita per traumi e interventi chirurgici d’emergenza. Si stima che serviranno a soccorrere 26.600 pazienti e a garantire che le strutture sanitarie possano continuare a funzionare. Le nostre squadre sul campo sono impegnate a rispondere rapidamente ai bisogni umanitari nelle aree più difficili da raggiungere”, ha dichiarato Aleksandra K. Wisniewska, responsabile della nostra missione in Ucraina.

 

Nelle aree recentemente riconquistate dell’Ucraina, le condizioni umanitarie sono disastrose a causa dell’ampia distruzione delle infrastrutture causata dai pesanti combattimenti e dalla presenza di mine. La popolazione di Kherson, oltre al il trauma di mesi di bombardamenti e sfollamenti forzati, sta lottando anche con la carenza di beni di prima necessità e servizi essenziali. La città deve fare i conti con la mancanza di acqua ed elettricità, mentre i mercati sono a corto di cibo e le strutture sanitarie scarseggiano i medicinali e le attrezzature mediche. Con l’inizio del rigido inverno, queste vulnerabilità sono naturalmente esacerbate.

 

INTERSOS è entrata in Ucraina all’inizio di marzo e attualmente opera a Lviv, Vinnytsia, Poltava, Odesa, Dnipropetrovsk, Kharkiv e Mykolaiv, fornendo assistenza psico-sociale e medica agli sfollati interni e alle comunità che li ospitano.