Più di 5mila persone, solo ad Atene, non possono acquistare beni di prima necessità. INTERSOS aiuta le famiglie vulnerabili fuggite dall’Ucraina e le tante persone a rischio arrivate in Grecia negli anni

foto di Silas Zindel

 

 

In Grecia, il Forum dei migranti, sostenuto da INTERSOS, ha distribuito, da febbraio ad oggi, cibo a più di 500 persone vulnerabili, per la maggior parte bambini, che vivono ad Atene. Si tratta di persone che provengono da diversi paesi: Ucraina, Siria, Afghanistan, Senegal, Etiopia, Nigeria, Costa d’Avorio, Somalia, Marocco, Camerun, Iraq, Mauritania, Comore, Pakistan e dalla stessa Grecia. Famiglie che non ce la fanno da sole a far fronte ai propri bisogni primari, come il cibo, e che noi cerchiamo di sostenere con il progetto “Food for All”.

 

Il Forum greco dei migranti ha condotto una mappatura dei bisogni e dei problemi che le comunità di immigrati e rifugiati hanno dovuto affrontare durante la pandemia. Molti migranti e rifugiati hanno perso il lavoro e sono stati tagliati fuori da tutti i tipi di sussidi forniti dallo Stato greco. Da una parte, le domande di asilo vengono sistematicamente respinte e i richiedenti perdono ogni sostegno economico, per cui sono costretti a lasciare i campi e non hanno più accesso al cibo. Dall’altra, chi ottiene lo status di rifugiato, se non trova un lavoro non riesce ad acquistare beni di prima necessità.

 

Sono più di 5mila oggi nella capitale della Grecia le persone che hanno bisogno di cibo, un numero che secondo le stime potrebbe aumentare ancora nei prossimi mesi. “È inconcepibile che oggi in Grecia, in Europa, si parli di insicurezza alimentare e si chieda l’ovvio: il diritto di ogni essere umano ad avere accesso a un piatto di cibo al giorno”, sottolinea il direttore di INTERSOS Grecia, Apostolos Veizis. “Il progetto “Food for All” sostiene bambini, donne e uomini, persone vulnerabili e anziani, che sono arrivati in Grecia dall’Ucraina di recente o che vivono ad Atene da anni, ma la loro sopravvivenza è oggi in discussione”, spiega Veizis. “Dobbiamo continuare a sostenere quante più persone possibile, indipendentemente dal loro status giuridico. La sicurezza alimentare è alla base dei bisogni umani. Nessuno dovrebbe sperimentare l’insicurezza alimentare”. “Food for All” fa parte del progetto Cibo per migranti/rifugiati del Forum greco dei migranti e di INTERSOS, sostenuto dalla Stichting Vluchteling – SV (Fondazione olandese per i rifugiati).

 

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