Da inizio marzo consegniamo prodotti per l’igiene e medicinali nelle regioni centrali del Paese e nelle aree a Est dove sono in aumento i bombardamenti

 

 

Prodotti per l’igiene personale, detergenti per gli alloggi, disinfettanti, medicine. Sono più di 15mila i kit che i nostri operatori e le nostre operatrici hanno consegnato alle persone sfollate in Ucraina. In totale sono più di 17mila le persone raggiunte. Le distribuzioni fatte dal mese di marzo, da quando cioè è cominciato il nostro intervento del Paese, hanno riguardato in particolare l’area (oblast) di Vinnytsia, dove attualmente ha sede lo staff di INTERSOS, e le regioni di Poltava, Kharkiv, Dnipropetrosk, Luhanska e Mykolaiv.

 

Le attività di consegna di questi beni si stanno spostando sempre più a est, sempre più a ridosso del fronte. A Kharkiv, città colpita costantemente dai bombardamenti russi nelle zone residenziali – al momento si contano dai 5 ai 15 bombardamenti al giorno – a inizio luglio abbiamo consegnato medicinali e materiale sanitario agli ospedali civili della regione.

 

Solo nei primi dieci giorni di luglio, abbiamo dato alle famiglie sfollate 3.710 kit, tra pacchi personali e pacchi destinati al nucleo familiare. Insieme a queste attività di distribuzione dei kit igienici, e alla consegna di buoni per pacchi alimentari, vanno anche avanti in maniera costante i progetti legati all’assistenza sociale, psicologica, e al monitoraggio dei bisogni delle persone ospitate negli edifici pubblici adibiti all’accoglienza, come dormitori di scuole ed edifici abbandonati.

 

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